MotoGp: Petrucci, si riparte da un sesto posto, di Roberto Pagnanini

Il primo Gran Premio da ufficile per Danilo Petrucci, quello corso oggi a Doha, termina per lui con un sesto posto; bene se si considera che ha lottato con i migliori, un po' meno se si considera che, nel finale, non ha avuto quello spunto per pensare al podio.

Di certo la partenza non lo ha aiutato e dopo la foga di recuperare ha fatto il resto; le gomme si sono deteriorate e non è stato per lui possibile pensare di rimanere attaccato ai primissimi. Forse, con il senno di poi, Danilo ha ripetuto l'errore commesso lo scorso anno e cioè, utilizzare la gomma soft all'anteriore che  certemente non lo ha aiutato a fine gara. A parte questo però, è sembrato mancare anche qualcosa in termini di velocità in rettilineo dove Petrucci ha subito più di un sorpasso tanto che, il suo ritmo era quasi migliore quando ha avuto la possibilità di girare da solo. Per la cronaca, il GP ha vissuto su una attesa durata quasi tutta la gara sino a quando, a cinque giri dalla fine, sono iniziate le prime vere schermaglie. Un Dovizioso in stato di grazia ha regolato con uno doppio scambio di posizioni in poche curve, un Marquez che ha provato in tutte le maniere a vincere ma che ha trovato nell'italiano una determinazione, ed una Ducati, davvero all'altezza. Da segnalare anche la suspance di un reclamo presentato da Honda, Aprilia, KTM e Suzuki contro la Rossa accusata di aver montato una appendice aereodinamica a protezione della ruora posteriore che, a loro detta, poteva essere ustilizzata soltanto in caso di pioggia. Reclamo rigettato ai mittenti dalla Race Direction. Oltre a Dovizioso e Marquez, sul podio ha concluso Cal Crutchlow che ha preceduto Rins e un grande Valentino Rossi, quinto dopo una bella rimonta. 

 

 

Sponsor

Antonelli ottica
Bar Pietro
Brilliant Service

 

Galleria fotografica