MotoGp: Petrucci in Austria non cancella Brno, di Roberto Pagnanini

Se quella del Red Bull Ring in Austria doveva essere per Petrucci  la gara capace di far dimenticare quella di una settimana fa a Brno in Repubblica Ceca, l'obiettivo è stato mancato.

A distanza di una settimana Petrux non è andato oltre il nono posto a quasi diciotto secondi dla vincitore, il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso. Danilo, che partiva dalla quarta fila con il dodicesimo tempo e che tra l'altro aveva concluso la Q2 di ieri con una caduta, è stato protagonista di una gara incolore che lo ha visto sempre lontano dalle posizioni di testa il tutto, tra l'altro, mentre Bagnaia sulla Ducati Pramac ha concluso settimo e Jack Miller, compagno di squadra di Pecco, è caduto quando era terzo. Petrucci mantiene in ogni caso la terza posizione in campionato ma vede avvicinarsi alle sue spalle Alex Rins che ormai gli è a 12 lunghezze e che oggi ha chiuso sesto.

Per la cronaca, come già scritto, il Gp d'Austria è andato ad Andrea Dovizioso che, esattamente come un'anno fa, ha regolato Marc Marquez con una manovra fotocopia all'ultima curva; i due avevano accumulato un vantaggio di circa sei secondi su Fabio Quartararo, alla fine terzo, ed hanno dato vita a due ultimi giri davvero spettacolari caratterizzati da una serie di sorpassi gomito contro gomito. A poco più di un secondo e mezzo dal podio ha chiuso Valentino Rossi. Andrea Dovizioso, che mantiene la seconda posizione in campionato con 58 punti di ritardo su Marquez, ha voluto dedicare questa vittoria a Luca Semprini, addetto stampa Ducati venuto a mancare la scorsa settimana, giusto appunto poco prima della gara di Brno.

 

 

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