MotoGp: Petrucci archivia il GP della Catalunya Petrucci con una caduta

Nel giorno in cui Miguel Oliver porta la vittoria in casa KTM, Petrucci archivia il GP della Catalunya con una caduta.

 

Il pilota ternano, dopo aver mantenuto la posizione al termine del primo giro, ha iniziato a recuperare sino a portarsi vicino alla zona punti ma, durante il sesto passaggio, è purtroppo caduto a causa della perdita dell'anteriore alla curca nove. Un vero peccato che purtroppo, al di la del risultato sportivo, amplifica ancora di più le problematiche che lo assillano in sella alla RC16 ed alle quali sembra non trovare soluzioni. Per di più la gara è stata vinta dal compagno di marca Oliverira mentre Binder, l'altro portacolori all'interno della struttura factory, è giunto ottavo. Il portoghese tra l'altro, giungeva a Barcellona dopo il secondo posto della settimana scorsa conquistato al Mugello segno che, la KTM, è riuscita far scendere in pista delle moto efficienti e competitive. C'è da dire che i due ufficiali hanno utilizzato il nuovo telaio sviluppato da Dani Pedrosa ed hanno anche usufruito della nuova benzina in grado di garantire maggiore velocità di punta, due soluzioni che indubbiamente aiuterebbero molto Petrucci. Sopratutto il telaio, sempre a detta di Oliveira, se pur non si dimostra risolutivo sul giro secco, riesce però a garantire una stabilità ed un assetto migliori che alla lunga contribuiscono a migliorare le prestazioni degli pneumatici e quindi la loro resa sulla economia totale della gara. Ritornando alla cronaca, sul podio di Barcellona a far compagnia ad Oliveira solo saliti i ducatisti Zarcò e Miller; non si sono classificati, invece, Marc Marquez, Valentino Rossi, entrambi i fratelli Espargarò e Iker Lecuona, compagno di Petrucci. Curioso l'episodio verificatosi a Quartararò che ha percorso gli ultimi giri della gara con la tuta aperta e, per questo, è stato penalizzato di tre secondi cosa che gli ha fatto perdere il podio. In campionato Fabio Quartararo primo a quota 118, cede un po' di vantaggio a Zarco e Miller che lo seguono rispettivamente a 101 e 90 punti. Il Campione del Mondo in carica Joan Mir e la sua Suzuki sono quinti a 76 mentre Danilo Petrucci mettendo in archivio il terzo zero stagionale è attualmente sedicesimo con 23 punti.

“Sapevamo che questa poteva essere una gara difficile, principalmente per la presenza del lungo rettilineo, che per noi è la situazione più difficile - ha dichiarato Danilo Petrucci a fine gara -. Già dai primi giri non riuscivo a tenere la scia degli altri e quindi ho fatto molta fatica a rimanere in contatto con loro. Nel resto del circuito al contrario, mi sentivo abbastanza a mio agio. Ho superato Valentino alla curva quattro e stavo cercando di raggiungere Marquez ma ho perso l'anteriore senza alcun preavviso e sono caduto. Non me lo aspettavo affatto perché non ho fatto nulla di diverso rispetto al giro precedente. Sono deluso e molto dispiaciuto per la squadra".

Il prossimo appuntamento con la MotoGp è fissato per il week end del 20 giugno in Germania, sul toboga del Sachsenring.

di Roberto Pagnanini

 

 

 

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