MotoGp: Danilo Petrucci, la sua è la ultima KTM sulla griglia di Barcellona

Non sembrano purtroppo migliorare le prestazioni in prova per Danilo Petrucci che a Barcellona, in vista del gran premio di domani, non è andato oltre il 18 tempo; la sua RC16 risulta cosi l'ultima delle quattro schierate dalla Casa austriaca. 

1.39'744 il suo miglior crono sui 4657 metri del circuito catalano distante meno di un secondo dalla pole position di Fabio Quartararo, la quinta di fila per lui negli ultimi cinque gran premi. Come da lui stesso dichiarato a fine prove, il pilota ternano non è riuscito a sfruttare l'efficienza del pneumatico nuovo. Un peccato perchè ieri, il week end catalano sembrava essere iniziato con una luce differente dal solito; i problemi di grip infatti, problema noto sul tracciato di Montmelò, non erano cosi differenti rispetto a quelli riscontrati dagli altri piloti cosi che il gap cronometrico non era cosi ampio. Tra l'altro Danilo non ha potuto usufruire del nuovo telaio portato in pista per Oliveira e Binder, i piloti ufficiali, che forse proverà lunedì; stessa cosa per il nuovo carburante che a suo dire lo aiuterebbe in termini di velocità di punta, un fattore da non sottovalurtare e che rappresenta ancora un handicap importante per lui. Insomma un momento difficile per Petrucci spinto fuori dalla KTM dal contratto firnato da Remy Gardner e che limita i posti a disposizione per il 2022 tanto che, il managemen della KTM non ha attivato l'opzione per il rinnovo del suo contratto. Per una riconferma servono risultati e la situazione, cosi come è adesso, non aiuta. 

"Come spesso quest'anno, abbiamo lottato con la nuova gomma e non siamo riusciti a sfruttarla al meglio in un solo giro veloce e non siamo riusciti a fare la differenza - ha dichiarato Petrucci -. Il nostro passo è abbastanza buono, ma le qualifiche sono state ancora una volta molto difficile per noi. Domani faremo del nostro meglio per rifarci in gara”.

di Roberto Pagnanini

 

 

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