Cortese e Melandri continuano a lavorare a Portimão

I piloti del team GRT Yamaha WorldSBK, Sandro Cortese e Marco Melandri, hanno avuto un mix di eventi a Portimão. Mentre Cortese ha dichiarato di essere soddisfatto dei suoi progressi durante il test, che ha concluso al settimo posto, Melandri non è riuscito a trovare il giusto set up della moto adatto al suo stile di guida concludendo la classifica dei test in ottava posizione.

Cortese si è dichiarato soddisfatto dei suoi progressi dei due giorni di test a Portimão, pista in cui ha girato per prima volta a bordo della Yamaha YZF-R1 con cui correrà in questa stagione con il team GRT Yamaha. Il Campione del Mondo in carica della Supersport ha lavorato con il suo staff tecnico per perfezionare il set up della moto, concentrandosi contemporaneamente sia sul suo stile di guida per adattarsi meglio alle esigenze della YZF-R1, sia sulle caratteristiche del circuito tecnico di Portimão. Cortese è stato il più veloce tra i due piloti del team GRT Yamaha, concludendo il test in settima posizione.

Per Melandri i due giorni di test in Portogallo sono stati difficili. L'ex campione del mondo della 250 ha lavorato instancabilmente con il suo staff tecnico alla ricerca del giusto set up della sua Yamaha YZF-R1 per adattarla meglio al suo stile di guida, ma ha avuto delle difficoltà nel funzionamento della frenata e l'ingresso nelle curve. Melandri ha concluso i due giorni di test in ottava posizione, ma è fiducioso di poter trovare insieme al suo team una soluzione prima del terzo e ultimo test pre-stagionale del prossimo mese a Phillip Island.

 Intervistato: Sandro Cortese - P7 - 1'42.469
Nel complesso questo è stato un test molto produttivo. È la prima volta che giro nel circuito di Portimão con la Yamaha YZF-R1 , quindi abbiamo dovuto iniziare più o meno da zero. Siamo venuti con il set up di Jerez, di cui eravamo abbastanza soddisfatti, ma abbiamo dovuto adattare la moto alla pista di Portimão, che è un circuito molto particolare che ha vari dislivelli. Quindi siamo partiti dallo studio delle caratteristiche del circuito con questa specifica moto e solo dopo aver fatto cio’ abbiamo iniziato a lavorare sulla messa a punto del set up. Durante i due giorni abbiamo apportato alcuni importanti miglioramenti e, giorno dopo giorno, ho iniziato a lavorare sullo stile di guida che richiedono queste moto. È un continuo processo di apprendimento, ma sta procedendo bene. Sono consapevole di quali sono gli elementi su cui dovrò impegnarmi nelle prossime due settimane e il team ha una chiara direzione sul lavoro da fare anche in vista del terzo e ultimo test a Phillip Island.

 Intervistato: Marco Melandri – P8– 1’42.507
Questo è stato un test molto difficile per me. Sono venuto qui aspettandomi un po’ di più, ma non siamo riusciti a trovare una soluzione al problema principale . Per me è molto difficile riuscire a frenare come vorrei; la moto non risponde bene al mio stile di guida in frenata e all'ingresso in curva. Abbiamo provato tutto quello che potevamo qui a Portimão, ma sembra che non sia abbastanza. Ora dobbiamo sperimentare alcune opzioni diverse a Phillip Island, provare un differente set up, al fine di trovare una soluzione prima della prima gara della stagione.

 

Sponsor

Brilliant Service
D'Antonio pasticceria
Euroufficio

 

Galleria fotografica